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Nuove Regole per gli Influencer: Il Ruolo Cruciale degli Avvocati nei Contratti di Commercio

La recente sentenza del Tribunale di Roma (n. 2615 del 4 marzo 2024) ha rivoluzionato il panorama professionale degli influencer, assimilandoli agli agenti di commercio e imponendo nuove considerazioni contrattuali per le aziende sponsor e i testimonial. Questa decisione ha suscitato un significativo interesse da parte delle imprese e degli stessi influencer, che ora si trovano a dover rivedere i propri accordi con l’assistenza degli avvocati.

La Sentenza e le Sue Implicazioni

La sentenza è scaturita da un’ispezione della Fondazione Enasarco effettuata nel 2022, che aveva individuato nell’attività di promozione di un gruppo di influencer la tipica attività degli agenti di commercio. Questo ha portato il tribunale a stabilire la necessità del pagamento dei contributi al Fondo di previdenza Enasarco e al fondo di indennità di risoluzione del rapporto.

Secondo gli avvocati, la sentenza sembra riferirsi specificamente agli influencer che operano attraverso meccanismi di affiliazione o utilizzano codici sconto, escludendo coloro che percepiscono un compenso fisso per la creazione di contenuti o i testimonial che promuovono un brand senza una vendita diretta. Tuttavia, la pronuncia ha introdotto un nuovo problema, spostando l’attenzione dalla correttezza dei contenuti all’inquadramento del rapporto professionale.

Il Ruolo Cruciale degli Avvocati

Con la nuova necessità di rivedere i contratti per evitare sanzioni e costi aggiuntivi, le imprese e gli influencer hanno iniziato a richiedere sempre più assistenza legale. Importante è quello di valutare se l’attività degli influencer è riconducibile a una vendita o a un contratto di sponsorizzazione. Questo è fondamentale per capire se è necessaria l’iscrizione all’Enasarco.

Opportunità e Sfide per i Professionisti del Diritto

La sentenza rappresenta un punto di partenza che potrebbe avere un impatto significativo. Il nuovo inquadramento potrebbe portare all’obbligo di riconoscere agli influencer le indennità di fine rapporto, con importi significativi fino a un anno di provvigioni e il rischio di effetti retroattivi sui rapporti già cessati.

Questo nuovo scenario presenta una sfida e un’opportunità per gli avvocati, che dovranno assistere le aziende e gli influencer nel navigare tra le nuove normative e garantire che i contratti siano adeguati alle nuove disposizioni legali. FederProfessioni, in collaborazione con gli studi legali e le associazioni di categoria, è pronta a supportare i professionisti del settore per adattarsi a queste nuove dinamiche e per sfruttare al meglio le opportunità emergenti.

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