JurisAi - Le regole del futuro digitale in ambito Legale
Rubrica a cura dell’Avv. Alfonso Scafuro, consulente in diritto societario e diritto digitale, Coautore del volume “AI nel settore Legal” e Avvocato brevettuale iscritto presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi. Responsabile Area Innovazione, Digitalizzazione e Intelligenza Artificiale di Fisapi – Feder Professioni Intellettuali. Da sempre appassionato delle nuove tecnologie e del loro impatto sul mondo giuridico, attraverso questa rubrica approfondisce ogni settimana temi, casi e riflessioni sul rapporto tra diritto e innovazione.
L’intelligenza artificiale alla prova della pubblica amministrazione analisi giuridica e strategie operative per l’adeguamento all’AI Act
L'inarrestabile evoluzione tecnologica impone al giurista contemporaneo una riflessione profonda e costante sulle modalità con cui l'intelligenza artificiale sta ridisegnando i confini del diritto amministrativo e dell'azione dei pubblici poteri, partendo da una disamina critica e puntuale delle ricadute dell'AI Act sull'amministrazione pubblica italiana. Bisogna innanzitutto inquadrare la figura della pubblica amministrazione all'interno della cornice regolamentare europea, qualificandola senza mezzi termini come "deployer", ovvero come quel soggetto che utilizza un ...
Le regole del gioco che disciplinano l’operato dell’ AI.
L’incessante avanzata dell’intelligenza artificiale generativa ha varcato da tempo la soglia del mero fenomeno di costume o della semplice curiosità tecnologica, posizionandosi saldamente al centro del dibattito giuridico ed economico contemporaneo. Se nelle sue prime fasi l’opinione pubblica osservava con un misto di sconcerto e meraviglia la capacità degli algoritmi di redigere testi complessi, comporre brani musicali o generare immagini fotorealistiche a partire da un semplice testo, la maturazione del ...
D.lgs. 160/2026 cosa cambia e come adeguarsi per le imprese.
In questa nostra consueta riflessione settimanale dedicata all’intersezione tra diritto e innovazione tecnologica, ci troviamo oggi ad affrontare uno snodo epocale, un momento di cesura destinato a ridefinire in modo irreversibile il panorama giuridico nazionale e internazionale. Con l’avvicinarsi della fatidica data del trenta settembre, il nostro ordinamento si appresta ad accogliere e rendere pienamente operative le nuove disposizioni di adeguamento al quadro normativo europeo sull’intelligenza artificiale. Non si tratta ...
Un’analisi critica del digital omnibus e delle nuove prospettive di conformità per l’intelligenza artificiale
Il diritto della tecnologia europeo ha raggiunto una soglia di complessità strutturale tale da richiedere un intervento di semplificazione orizzontale privo di precedenti per ampiezza e ambizione. La risposta delle istituzioni dell’Unione a questa stratificazione normativa prende il nome di Digital Omnibus, una duplice proposta di regolamento formulata dalla Commissione europea che investe contemporaneamente il Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati, il Regolamento sull’Intelligenza Artificiale, la Direttiva ePrivacy, la direttiva ...
La scansione distruttiva nell’era dell’intelligenza artificiale.
L'illusione che il progresso dell'intelligenza artificiale potesse nutrirsi all'infinito del flusso inesauribile del web si è infranta contro una realtà contabile e giuridica inattesa. Nel momento in cui i modelli linguistici di grande scala hanno saturato la capacità di assorbire dati digitali non strutturati, l'industria tecnologica ha compiuto un movimento a ritroso inatteso, virando dalla virtualità dello spazio digitale alla materialità della carta stampata. Questa svolta ha portato alla luce ...
Il 20 luglio 2026 la commissione europea ha reso pubbliche le linee guida per l’adempimento degli obblighi di trasparenza dell’AI Act.
Con l'avvicinarsi della piena operatività delle norme dell'Unione Europea sull'intelligenza artificiale, il tema della trasparenza si pone al centro del dibattito pubblico e professionale. Il Regolamento europeo sull'intelligenza artificiale stabilisce prescrittivi obblighi di informazione e marcatura diretti a delineare un confine chiaro tra ciò che è frutto della creatività o dell'interazione umana e ciò che costituisce invece il risultato dell'elaborazione algoritmica. La logica di fondo non è punitiva né repressiva ...
Lo scudo della conformità perché le imprese devono guardare agli standard tecnici dell’AI Act
Il delicato equilibrio tra l’imperativo dell’innovazione tecnologica e la necessità di una regolamentazione rigorosa rappresenta senza dubbio una delle sfide più complesse e affascinanti del nostro tempo. L’entrata in vigore delle nuove norme europee sull’intelligenza artificiale ha tracciato una linea di demarcazione netta nell’ecosistema digitale mondiale, inaugurando un’era in cui la conformità legale non è più un’opzione subordinata o un semplice adempimento formale, ma un requisito strutturale e imprescindibile per ...
Innovazione protetta la certezza del diritto diventa un asset industriale
L’accelerazione normativa impressa di recente sul fronte tecnologico ridefinisce in modo radicale i confini dell’attività d’impresa, ponendo l’ordinamento nazionale all’avanguardia nel recepimento della disciplina europea. L’adozione di una prima cornice attuativa organica non rappresenta soltanto un adempimento burocratico, ma configura un vero e proprio ecosistema di regole volto a bilanciare l’innovazione computazionale, la tutela dei diritti fondamentali e la salvaguardia degli asset intangibili delle aziende. Il mercato si interroga da ...
L’intelligenza artificiale un presidio dei diritti, non della decisione
L’ingresso dell’intelligenza artificiale nel perimetro del diritto non rappresenta una semplice evoluzione tecnica, ma configura una vera e propria rivoluzione copernicana che tocca le fondamenta stesse del patto costituzionale, sollevando interrogativi radicali tra i cittadini e gli addetti ai lavori. La retorica dominante, spesso permeata da venature neoliberiste, tende a dipingere l’algoritmo come un’entità intrinsecamente neutrale, un solvente universale capace di azzerare i ritardi endemici dei tribunali e rendere scientifici ...
Verso un mercato unico dell’ia come la proposta com (2025) 836 final ridisegna la conformità digitale
La transizione dell’Unione Europea verso una governance strutturata delle tecnologie emergenti compie un passo decisivo attraverso la proposta di regolamento nota come Omnibus digitale sull’IA, identificata dal documento istituzionale della Commissione Europea COM(2025) 836 final. Questo testo normativo interviene con precisione chirurgica per emendare i regolamenti europei del 2024 e del 2018, introducendo una strategia di razionalizzazione e semplificazione nell’attuazione delle regole armonizzate sull’intelligenza artificiale. In qualità di giurista d’impresa ...


