Ufficio Stampa
Entrato in vigore oggi, il nuovo Regolamento attuativo in materia di rating di legalità, approvato dall’Autorità garante della concorrenza e del mercato (Antitrust).
Quali sono le principali novità?
Vi è l’estensione della durata del rating a tre anni, il riconoscimento di un punteggio aggiuntivo per le imprese che abbiano già ottenuto il rinnovo del rating in via continuativa per almeno tre volte precedenti e il rilascio dell’attestato anche in lingua inglese.
Altri elementi saranno:
Il rating attribuito o rinnovato con il nuovo Regolamento avrà una durata di tre anni;
– il riconoscimento di un punteggio aggiuntivo all’impresa che, alla presentazione della domanda di rinnovo, risulti averlo già ottenuto, in via continuativa, per almeno tre volte precedenti;
– l’attestato di attribuzione del rating verrà rilasciato anche in lingua inglese, in modo da rendere l’attestazione più spendibile sui mercati esteri. Inoltre, si legge in una nota, vengono rafforzati i presidi di legalità e gli obblighi informativi a garanzia della natura premiale del rating.
Quali saranno le novità per le imprese italiane
Fino al 15 aprile 2026, le imprese possono rinnovare le domande di rating già presentate e attualmente pendenti che, altrimenti, si intenderanno ritirate, ferma restando la possibilità di ripresentare la domanda in qualunque momento.
Quali saranno le altre scadenze: Maggio 2026
Entro il 15 maggio 2026, le imprese già titolari di rating al 16 marzo 2026 dovranno comunicare all’Autorità – utilizzando l’apposito Modello disponibile sul sito – l’eventuale esistenza di eventi, preesistenti all’entrata in vigore del nuovo Regolamento, che in base alle nuove disposizioni impediscono il mantenimento del rating.





