Focus 2026: come cambiano tasse, pensioni, lavoro e welfare. Una guida alle novità della manovra e dei decreti

Il 2026 si prospetta come un anno di svolta per famiglie, imprese, professionisti ed enti del Terzo Settore, grazie a un pacchetto di riforme che tocca ogni ambito della vita economica e sociale. Dalla manovra finanziaria (Legge 199/2025) ai decreti attuativi come ill Milleproroghe (Dl 202/2025), i decreti delegati su accise (Dlgs 43/2025) e Terzo settore, Iva e crisi di impresa (Dlgs 186/2025), il decreto sulla sicurezza nel lavoro (Dl 159/2025) e altri, su temi cruciali come accise, Terzo Settore, Iva e sicurezza sul lavoro, ecco una sintesi delle principali novità che entreranno in vigore dal prossimo anno.

Lavoro e relazioni industriali

Il mercato del lavoro vedrà importanti agevolazioni fiscali per i rinnovi Esonero contributivo del 100% per i datori di lavoro privati che assumano dal 1° gennaio 2026 donne, madri di almeno 3 figli minorenni, senza impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi. Novità anche per i congedi parentali, estesi fino ai 14 anni del figlio, e per il bonus lavoratrici madri, portato a 60 euro mensili.

Sanità e welfare

La sanità integrativa si rafforza con il passaggio all’INPS del bonus psicologo e l’introduzione di un buono elettronico per celiaci. La telemedicina riceve un impulso con 20 milioni di euro per dispositivi di monitoraggio, mentre i medici di base potranno certificare malattie anche dopo televisite. Per il Terzo Settore, arrivano nuovi regimi fiscali e l’innalzamento del tetto del 5 per mille a 610 milioni.

Casa e abitazione

I bonus edilizi confermano la doppia aliquota: 50% per l’abitazione principale e 36% per altri immobili, con una previsione di riduzione al 36-30% dal 2027. Il Superbonus 110% rimane solo nelle zone terremotate. Per gli affitti brevi, scatta l’obbligo di partita IVA per chi mette a disposizione almeno tre unità.

Energia e ambiente

Riforma delle accise su energia elettrica e gas: si passa dalla distinzione tra usi civili/industriali a quella tra domestici/non domestici. Parificazione delle accise su benzina e gasolio. Per i consumatori, aumentano le tutele: indennizzo automatico di 30 euro in caso di disservizi e semplificazione delle offerte commerciali in quota fissa e variabile.

Fisco e imprese

Taglio dell’aliquota IRPEF dal 35% al 33% per la fascia 28.000–50.000 euro. Rivisti i regimi di tassazione di dividendi e plusvalenze, con soglie minime di partecipazione. Tornano gli iperammortamenti per investimenti “Made in EU” e viene introdotto un nuovo codice incentivi con crediti d’imposta a prenotazione. Novità anche per i forfettari: il limite di reddito da lavoro dipendente sale a 35.000 euro.

👨‍👩‍👧‍👦 Famiglie e consumatori

L’assegno unico viene aumentato dell’1,4%, con rivalutazione anche delle soglie ISEE. Introdotto un nuovo bonus libri per le scuole superiori e potenziato il bonus nido, che diventa pluriennale. Per gli acquisti online extra-UE, scattano dazi fissi: 2 euro per pacchi sotto i 150 euro e 3 euro come dazio doganale.

Giustizia e Pubblica Amministrazione

Estesa la competenza del giudice di pace fino a 30.000 euro per cause di risarcimento danni. Per i processi tributari, si utilizzerà Microsoft Teams per le udienze da remoto. Nuove regole antiriciclaggio per i professionisti, con obbligo di aggiornamento dell’autovalutazione del rischio entro maggio 2026.

Istruzione e professioni

Al via l’assicurazione sanitaria integrativa per il personale scolastico. Riforma degli istituti tecnici, divisi in due settori: economico e tecnologico-ambientale. Per i commercialisti, entra in vigore il nuovo regolamento di formazione continua, con esoneri per over 65 e agevolazioni per genitori.

 

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