La contrattazione collettiva è uno strumento estremamente elastico, ideale per la disciplina di alcuni e specifici aspetti delle relazioni di lavoro.
Il CCNL si estende alle innovazioni ed alle sperimentazioni e, per tale motivo, il Legislatore ha riservato a tale istituto giuridico la realizzazione concreta degli obiettivi prefissati in astratto.
A far data dalla Riforma del 2019 non c’è un elenco tassativo dei soggetti, ma c’è una natura tassativamente qualificata come sportiva.
L’art. 25 del D. Lgs. n. 36/2021 introduce una delle maggiori novità: la natura non tassativa delle elencazioni.
Dunque, è considerato lavoratore sportivo ogni altro tesserato che svolge verso un corrispettivo le mansioni rientranti sulla base dei Regolamenti tecnici dei singoli Enti affiliati tra quelle necessarie per lo svolgimento dell’attività sportiva.
𝐚 𝐜𝐮𝐫𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐀𝐯𝐯. 𝐌𝐚𝐬𝐬𝐢𝐦𝐨 𝐂𝐚𝐩𝐮𝐭𝐢





