Il calendario fiscale estivo prevede ancora alcune possibilità per i contribuenti che devono effettuare il versamento del saldo delle imposte relative all’anno precedente e del primo acconto per l’anno in corso.
Le date da tenere sotto controllo sono il 30 luglio 2026 e il 20 agosto 2026, con maggiorazioni differenti in base alla categoria del contribuente e alla scadenza applicabile.
Entro il 30 luglio 2026 sarà possibile effettuare il pagamento applicando una maggiorazione dello 0,4% sulle somme dovute. Questa scadenza interessa principalmente le persone fisiche senza partita IVA e i contribuenti che non rientrano nelle proroghe previste per imprese e professionisti.
Per i titolari di partita IVA, i professionisti, le imprese, i contribuenti forfettari e i soggetti interessati dagli Indici sintetici di affidabilità fiscale, il termine successivo è invece fissato al 20 agosto 2026.
In questo caso, il versamento dovrà essere effettuato applicando una maggiorazione dello 0,8%. La possibilità riguarda anche, in presenza dei requisiti previsti, i soci e gli associati di società, associazioni e imprese che dichiarano il reddito per trasparenza.
Resta inoltre confermato il diverso criterio di suddivisione degli acconti. Per i contribuenti interessati dagli ISA, il primo e il secondo acconto vengono generalmente ripartiti in due quote di pari importo, ciascuna pari al 50% del totale dovuto.
Per gli altri contribuenti continua invece ad applicarsi la suddivisione ordinaria, con il 40% da versare come primo acconto e il restante 60% come secondo acconto.
Le scadenze fiscali non sono quindi uguali per tutti. Prima di procedere al pagamento è opportuno verificare attentamente la propria categoria di appartenenza, il termine applicabile, la percentuale di maggiorazione e la corretta modalità di calcolo degli acconti.
Una verifica preventiva con il proprio consulente può evitare errori nella determinazione delle somme e nell’indicazione delle scadenze da rispettare.





