Il rafforzamento della giustizia passa dalla capacità delle istituzioni di rinnovarsi senza perdere di vista i principi di garanzia, indipendenza e uguaglianza. Le riforme non devono limitarsi a intervenire sull’organizzazione del sistema, ma devono assicurare tempi certi, procedure più semplici e una tutela effettiva per cittadini, imprese e comunità. Una giustizia credibile è quella che sa coniugare autorevolezza ed efficienza, preservando l’equilibrio tra i poteri e la centralità della persona. In questa prospettiva, riformare significa rendere lo Stato più vicino, responsabile e capace di rispondere con coerenza alle trasformazioni della società.





