Gli Indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA) si aggiornano per il periodo d’imposta 2026 con nuove informazioni richieste ai contribuenti e una revisione dei dati utilizzati per determinare il livello di affidabilità fiscale. Le modifiche riguardano imprese e professionisti soggetti agli indici e puntano a rendere più precisa la valutazione dei comportamenti economici e fiscali.
Per il nuovo periodo d’imposta, i contribuenti dovranno comunicare una serie di elementi necessari al calcolo degli ISA, comprendendo sia dati già previsti nelle precedenti applicazioni sia nuove informazioni individuate dall’Agenzia delle Entrate. Alcuni dati potranno essere semplificati, aggregati o sostituiti con informazioni già presenti nei modelli dichiarativi, con l’obiettivo di rendere più efficiente il sistema di elaborazione.
Un ruolo rilevante assume anche la revisione degli ISA, resa necessaria dall’evoluzione dei settori economici e dall’introduzione della nuova classificazione delle attività economiche Ateco 2025. Gli aggiornamenti mirano ad adeguare gli indicatori alle caratteristiche dei diversi comparti produttivi e a garantire una valutazione più coerente con la realtà economica dei contribuenti.
Gli ISA continuano quindi a rappresentare uno strumento centrale nel rapporto tra contribuenti e Amministrazione finanziaria: il punteggio ottenuto può incidere sull’accesso al regime premiale, mentre i risultati dell’elaborazione vengono utilizzati anche nell’attività di analisi del rischio fiscale.
Per imprese e professionisti diventa quindi sempre più importante una corretta gestione dei dati contabili ed economici comunicati, perché la qualità delle informazioni fornite incide direttamente sulla determinazione del profilo di affidabilità fiscale e sui possibili benefici collegat





