Scadenze fiscali di giugno 2026: tutte le date da segnare in agenda

Giugno 2026 si conferma uno dei mesi più impegnativi dell’anno per contribuenti, professionisti e imprese. Il calendario fiscale è particolarmente ricco di appuntamenti e comprende sia gli adempimenti periodici delle Partite IVA sia importanti scadenze che interessano famiglie, proprietari di immobili e lavoratori dipendenti.

Tra gli appuntamenti più rilevanti figurano il pagamento della rata della Rottamazione-quater, il versamento dell’acconto IMU, le operazioni legate alla dichiarazione dei redditi e numerosi adempimenti IVA, contributivi e dichiarativi per imprese e professionisti.

Rottamazione-quater e IMU: le scadenze più attese per i contribuenti

Il primo appuntamento di rilievo è fissato per l’8 giugno 2026. Entro questa data i contribuenti che hanno aderito alla Rottamazione-quater potranno effettuare il pagamento della rata prevista dal proprio piano senza perdere i benefici della definizione agevolata. La scadenza tiene conto dello slittamento dovuto alla coincidenza del termine ordinario con un giorno festivo e dei cinque giorni di tolleranza previsti dalla normativa.

Pochi giorni dopo, il 16 giugno, sarà invece il momento dell’acconto IMU. La prima rata dell’imposta municipale riguarda seconde case, immobili diversi dall’abitazione principale non esente, aree edificabili e altri fabbricati soggetti al tributo. I contribuenti potranno scegliere se versare soltanto l’acconto oppure procedere con il pagamento dell’intera imposta in un’unica soluzione.

Dichiarazione dei redditi: attenzione alle date di giugno

Il mese di giugno rappresenta anche una fase cruciale per la dichiarazione dei redditi precompilata.

Chi ha già trasmesso il modello 730 potrà eventualmente correggere errori o modificare i dati inviati. Il 22 giugno rappresenta l’ultimo giorno utile per annullare il modello 730/2026 già trasmesso tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate. Successivamente, entro il 26 giugno, sarà possibile annullare i modelli Redditi Persone Fisiche già inviati con modello F24 predisposto.

La scadenza fiscale più importante di fine mese resta comunque quella del 30 giugno, termine ordinario per il versamento delle imposte risultanti dalla dichiarazione dei redditi. In questa data saranno dovuti il saldo relativo al periodo d’imposta 2025 e il primo acconto per il 2026, comprensivi di IRPEF, IRES, IRAP, addizionali, cedolare secca, imposte sostitutive e contributi collegati ai modelli dichiarativi.

Nello stesso giorno dovrà essere presentata anche la dichiarazione IMU relativa alle variazioni intervenute nel corso del 2025 che non risultano già note ai Comuni e che incidono sul corretto calcolo dell’imposta.

Affitti, bollo auto e superbollo aprono il mese

Le prime scadenze del calendario fiscale arrivano già il 1° giugno. Entro questa data dovranno essere registrati i contratti di locazione per i quali sono trascorsi i termini ordinari previsti dalla legge e, ove necessario, versata la relativa imposta di registro.

Sempre il 1° giugno sono previsti anche i pagamenti del bollo auto e del superbollo per i veicoli soggetti alle scadenze stabilite dalle singole Regioni. Quest’ultimo interessa le autovetture con potenza superiore a 185 kW.

Partite IVA: giugno ricco di adempimenti

Per imprese e professionisti il calendario di giugno è particolarmente intenso.

Già il 1° giugno scadono diversi adempimenti periodici, tra cui la trasmissione dei corrispettivi per alcuni distributori di carburante, la presentazione del modello INTRA 12 e le comunicazioni fiscali richieste agli operatori finanziari.

Il 15 giugno è invece il termine per l’emissione delle fatture differite relative alle operazioni effettuate nel mese precedente e documentate tramite documenti di trasporto o altra documentazione idonea.

La giornata più impegnativa resta però quella del 16 giugno. Entro questa data dovranno essere effettuati i versamenti dell’IVA mensile, delle ritenute operate dai sostituti d’imposta e dei contributi previdenziali dovuti all’INPS sia per i lavoratori dipendenti sia per i collaboratori iscritti alla Gestione Separata. La stessa scadenza interessa inoltre locazioni brevi, premi di produttività, Tobin Tax, split payment e altri adempimenti fiscali periodici.

Intrastat e comunicazioni di fine mese

Il 25 giugno è previsto l’invio degli elenchi Intrastat relativi alle operazioni intracomunitarie effettuate nel mese di maggio dai soggetti con obbligo di presentazione mensile.

La chiusura del mese, fissata al 30 giugno, porta con sé ulteriori adempimenti. Tra questi figurano la dichiarazione IVA per il regime IOSS, la comunicazione annuale dei dati relativi alle locazioni brevi, l’aggiornamento del Libro Unico del Lavoro, le comunicazioni degli operatori finanziari e gli obblighi relativi al collegamento tra POS e registratori telematici per le nuove attivazioni o le variazioni effettuate nei mesi precedenti.

Un mese da pianificare con attenzione

Il calendario fiscale di giugno 2026 concentra numerosi adempimenti che coinvolgono sia i contribuenti privati sia il mondo delle imprese. Monitorare con attenzione le scadenze e predisporre per tempo la documentazione necessaria è fondamentale per evitare ritardi, sanzioni e interessi.

Per professionisti, aziende e contribuenti, una corretta pianificazione degli appuntamenti fiscali del mese rappresenta il modo migliore per affrontare senza criticità uno dei periodi più impegnativi dell’anno.

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