Ufficio Stampa
๐๐จ๐ง๐ฏ๐๐ ๐ง๐จ: Turismo & Made in Italy
๐๐๐ญ๐: 21 aprile 2026
๐๐ซ๐๐ฌ๐ฌ๐จ: Ministero delle Imprese e del Made in Italy
Via Molise 2, Roma
Nel contesto di una crescente valorizzazione dellโidentitร culturale ed economica italiana, il turismo e il Made in Italy si sono confermati due pilastri strategici per lo sviluppo sostenibile del Paese. In un mondo sempre piรน interconnesso, รจ emersa con forza la necessitร di coniugare accoglienza, competenze professionali e autenticitร territoriale per rafforzare la competitivitร e lโattrattivitร dellโItalia a livello internazionale.
Lโincontro del *21 aprile 2026* si รจ inserito pienamente in questa prospettiva, rappresentando un momento di confronto qualificato tra Istituzioni, esperti e protagonisti del settore, sotto la moderazione del Dott. Claudio Pisapia, che ha guidato i lavori favorendo un dialogo dinamico e costruttivo tra i diversi attori coinvolti.
Al centro del dibattito vi รจ stato il ruolo cruciale della *formazione e della multidisciplinaritร delle competenze* , *con particolare attenzione al futuro del turismo e alla figura del Manager di Destinazione, riconosciuto come elemento strategico per la valorizzazione dei territori e per lโinnovazione nei sistemi turistici e dellโospitalitร 4.0.*
Nel corso del convegno, ampio spazio รจ stato dedicato al nuovo paradigma culturale e organizzativo del turismo italiano, rappresentato dal *modello Culturitalia CooltourItaly, rafforzato anche dal quadro normativo introdotto dallโart. 31 della Legge Made in Italy (L. 206/2023).*
Questo modello propone una visione innovativa del sistema turistico nazionale, fondata sul concetto di *โSistema Turistico di Destinazioneโ* , in cui la destinazione non รจ piรน solo un luogo da visitare, ma un ecosistema costruito attorno a comunitร , identitร e relazioni. Un approccio che supera la logica del turismo di massa, favorendo la delocalizzazione e la destagionalizzazione dei flussi e valorizzando aree interne e destinazioni emergenti.
In tale contesto, รจ stata evidenziata la centralitร del coinvolgimento attivo della comunitร locale, insieme a istituzioni, imprese e stakeholder territoriali, segnando il passaggio verso un modello di turismo piรน inclusivo, sostenibile e partecipato.
Cuore operativo di questo nuovo assetto รจ la *figura del Manager di Destinazione* , affiancata da nuove professionalitร come lโAgente di Comunitร , in grado di facilitare le relazioni tra territori, cittadini e sistema turistico.
Su questi temi si รจ soffermato *lโAvv. Carmelo Bifano, Presidente FISAPI,* che รจ entrato nel merito del nuovo modello evidenziando come esso rappresenti una vera evoluzione culturale prima ancora che organizzativa. Nel suo intervento ha sottolineato come il Manager di Destinazione debba essere accompagnato da un sistema integrato di competenze professionali qualificate.
In particolare, รจ stato posto lโaccento sul r *uolo delle Professioni Intellettuali,* fondamentali per supportare e rafforzare lโazione strategica del Manager di Destinazione: professionisti in ambito giuridico, economico, tecnico, culturale e della comunicazione, capaci di contribuire in maniera sinergica alla costruzione e gestione della destinazione.
LโAvv. Bifano ha inoltre richiamato lโimportanza della formazione e dellโaggiornamento continuo, evidenziando come la complessitร dei nuovi sistemi turistici richieda competenze sempre piรน avanzate, trasversali e multidisciplinari. In questo scenario, le Professioni Intellettuali si confermano un pilastro essenziale, in grado di garantire qualitร , visione e responsabilitร nello sviluppo territoriale.
ร emerso con chiarezza che il successo del modello Culturitalia risiede nella capacitร di integrare visione strategica e capitale umano qualificato, traducendo i principi dellโโumanesimo del turismoโ in pratiche concrete.
In questa prospettiva, il turismo si configura sempre piรน come unโesperienza consapevole e responsabile, in cui il valore non รจ dato solo dalla destinazione, ma dalla qualitร delle relazioni, dalla profonditร dellโesperienza e dalla capacitร di generare sviluppo armonico tra economia, cultura e comunitร .





