Imprese e professionisti in crisi di liquidità, ecco gli aiuti per tutti i professionisti

Ufficio Stampa

Per superare la crisi di liquidità imprese e professionisti vittime di truffe, insolvenza fraudolenta, estorsione, ecc. potranno ottenere i finanziamenti a tasso zero a valere sul “Fondo per il credito alle imprese vittime di mancati pagamenti».

Come ottenere il sostegno per il Fondo

Per ottenere il sostegno del Fondo il soggetto deve trovarsi in una situazione di potenziale crisi di liquidità a causa dei già menzionati mancati pagamenti.

In particolare, per le pmi i crediti non incassati verso i debitori imputati devono essere almeno pari al 20% del totale dei “Crediti verso clienti» iscritti a bilancio (per professionisti e pmi in semplificata il riferimento è agli utili più ammortamenti ricavabili dall’ultima dichiarazione dei redditi).

Quali sono i requisiti
L’impresa o il professionista deve dimostrare capacità di rimborso del finanziamento agevolato sulla base degli indicatori economico-finanziari valutati in istruttoria.

L’obiettivo del finanziamento agevolato erogato a favore di imprese e professionisti colpiti dai reati è dunque quello di consentire al beneficiario di superare la fase critica legata ai mancati incassi, in attesa dell’esito definitivo del procedimento penale e del possibile recupero, anche parziale, del credito.

Quali sono i soggetti beneficiari

-pmi iscritte al registro imprese non in scioglimento o liquidazione, né sottoposte a procedure concorsuali per insolvenza; sono comprese le pmi in concordato preventivo in continuità;

– professionisti iscritti agli ordini professionali oppure aderenti alle associazioni professionali

*Quali sono altri beneficiari*

1) che risultino parti offese in un procedimento penale in corso a carico dei debitori;
2) ovvero che risultino ammessi o iscritti al passivo di una procedura concorsuale per la quale il curatore, il commissario o il liquidatore giudiziale si siano costituiti parte civile nel processo penale per uno o più dei delitti;
3) ovvero il cui credito sia stato riconosciuto da una sentenza definitiva di condanna per uno o più delitti.

Quali sono i debitori
Rientrano tra i debitori le persone fisiche o giuridiche:

1) imputate in un procedimento penale in corso, per uno o più delitti, in cui il soggetto beneficiario risulti parte offesa;
2) ovvero condannate con sentenza definitiva, per uno o più delitti, in cui il soggetto beneficiario risulti parte offesa.

*Precisazioni sul finanziamento*
Il finanziamento a tasso zero (concedibile fino a esaurimento delle risorse) viene accordato in de minimis per un periodo da 3 a 10 anni, per un importo non superiore ai crediti vantati dal beneficiario nei confronti dei debitori imputati nel procedimento penale e in ogni caso per non più di 500.000 euro. Ciascun soggetto beneficiario può presentare un’unica domanda di finanziamento agevolato.

Come inoltrare le domande
Le domande vanno presentate in formato digitale dalle pmi tramite pec: fondovmp@pec.mise.gov.it, in forma di Dsan secondo lo schema reperibile al seguente https://www.mimit.gov.1 Domanda.pdf.

I professionisti devono inviare la domanda, il cui modulo è reperibile all’indirizzo https://www.mimit.gov.it/images/stories/documenti/Allegato_n.1-Domanda.pdf, all’indirizzo di pec: fondovmp@pec.mise.gov.it.

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