Ufficio Stampa
Quali le principali novità contenuta nel testo della nuova legge annuale sulle piccole e medie imprese
Riforma dell’artigianato, che ridefinisce le forme societarie previste dall’ordinamento per le imprese del comparto
Riilancio dei confidi per superare le difficoltà delle Pmi nell’accesso al credito,
Finanziamenti per le filiere della moda alla detassazione degli utili delle imprese in rete;
Semplificazioni per incrementare i livelli di sicurezza nelle Pmi
testo unico per il riordino e il riassetto del quadro normativo delle agevolazioni per start-up e Pmi innovative.
La riforma dell’artigianato: in cosa consiste
Le forme societarie previste dall’ordinamento per lo svolgimento dell’impresa artigiana verranno ridefinite rimuovendo i vincoli civilistici obsoleti che attualmente limitano sia lo sviluppo e l’organizzazione aziendale, sia l’ingresso di nuovi soci che potrebbero capitalizzare la società, sia le operazioni di aggregazione tra le stesse imprese artigiane.
In generale la riforma prevede l’adeguamento della disciplina dell’attività alle mutate esigenze di mercato e all’evoluzione tecnologica, nell’ottica dello sviluppo del dimensionamento aziendale e della rimozione di vincoli societari non più adeguati in quanto obsoleti, della trasmissione intergenerazionale delle competenze e della sostenibilità ambientale, sociale ed economica dell’impresa.
Che cos’è il destocking
Con il destocking (alleggerimento delle scorte di magazzino) le imprese potranno ottenere liquidità cartolarizzando gli stock di beni mobili in magazzino a costi che non compromettano la competitività e senza dover concedere forme di garanzia che mettano a rischio il controllo della società.
Si tratta di una agevolazione, alternativa al prestito bancario tradizionale, che consente il rientro finanziario delle imprese in anticipo rispetto ai tempi fisiologici di collocamento sul mercato delle merci, rendendo più efficiente la gestione del capitale circolante.
Ciò consente alle Spv (finanziate dagli istituti finanziari attraverso la sottoscrizione dei titoli relativi all’operazione) di beneficiare di una forma di garanzia su beni reali dell’impresa finanziata.
La detassazione degli utili: cosa prevede e quale e’ l’importo
Gli utili d’esercizio (periodo 2026-2028) destinati dalle imprese in rete al fondo patrimoniale comune per la realizzazione entro l’esercizio successivo degli investimenti previsti dal programma comune potranno essere detassati. L’importo che non concorre alla formazione del reddito d’impresa non potrà superare il limite di 1.000.000 euro annui.
La riforma dei confidi
La revisione si è resa necessaria alla luce delle difficoltà attuali nel sistema e nell’accesso al credito da parte delle Pmi. L’obiettivo del legislatore è attuare misure idonee a favorire il potenziamento della disciplina dei confidi per migliorare il sostegno delle Pmi nel campo della garanzia e dei servizi finanziari, attraverso:
- l’allargamento della compagine sociale dei confidi a soggetti diversi dalle Pmi e dai liberi professionisti;
- lo stimolo ai processi di aggregazione di tali organismi;
- la revisione delle attività esercitabili sviluppando le attività di consulenza e assistenza alle imprese associate;
- la riduzione dei costi di istruttoria per la valutazione del merito creditizio delle imprese;
- l’integrazione inter-consortile dei confidi.
La sicurezza sul lavoro: quali le novità
Per il “lavoro agile” in ambienti esterni all’impresa l’assolvimento degli obblighi di sicurezza e di quelli che attengono all’utilizzo dei videoterminali verrà assicurato dal datore mediante la consegna al lavoratore, con cadenza annuale, di un’informativa scritta in cui saranno individuati i rischi generali e specifici connessi alla modalità di esecuzione del rapporto di lavoro.
Con l’obiettivo di incrementare i livelli di sicurezza nelle imprese di dimensioni minori, l’Inail elaborerà per Pmi e microimprese modelli semplificati di organizzazione e gestione in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro in applicazione del principio di proporzionalità degli adempimenti e degli oneri amministrativi.
Le filiere della moda: la misura: “contratti di sviluppo”
Dal 2026 le risorse attribuite agli interventi di riconversione e riqualificazione produttiva da attuare in aree interessate da crisi industriale non complessa affluiranno per l’importo di 100 milioni di euro alla sezione del Fondo per la crescita sostenibile per il finanziamento della misura “Contratti di Sviluppo”.
Start up e Pmi innovative
Il legislatore punta all’emanazione di un testo unico con l’obiettivo di semplificare e armonizzare l’intero quadro normativo per le imprese innovative e gli incubatori. L’intervento prevede il riordino delle disposizioni legislative vigenti mediante abrogazione delle norme che hanno esaurito la loro funzione (o sono prive di effettivo contenuto normativo o sono comunque obsolete), nonché la riduzione di oneri e di adempimenti non necessari.
La staffetta generazionale: importante novità in arrivo a fine anno
Dal 1°gennaio 2026 al 31 dicembre 2027, in via sperimentale, i lavoratori dipendenti di datori di lavoro privati con almeno 50 dipendenti, con requisiti idonei a conseguire entro 30 mesi il diritto alla pensione anticipata o di vecchiaia, potranno accedere volontariamente a decorrere dalla data di maturazione di tali requisiti e fino al 31 dicembre 2027 (o fino alla data effettiva di pensionamento), al regime di incentivo al part-time per l’accompagnamento alla pensione.
Tali soggetti avranno diritto alla trasformazione del rapporto di lavoro a tempo pieno e indeterminato in un rapporto a tempo parziale, con riduzione volontaria dell’orario compresa tra il 25% e il 50% (in accordo col datore di lavoro).
Al lavoratore impiegato part time verrà riconosciuto un esonero del 100% dei contributi previdenziali nel limite di 3.000 euro annui.




