Questione fondi alla sanità, discussione sulle assunzioni del personale

Ufficio stampa

La manovra per il 2026 porta nuove risorse alla Sanità, ma non scioglie il nodo più urgente del Servizio sanitario nazionale: la crisi delle professioni sanitarie. Il Fondo sanitario raggiunge i 143 miliardi di euro, con un incremento di 2,4 miliardi, grazie anche agli stanziamenti già previsti lo scorso anno.

Cosa c’è alla base della discussione

Le Misure non hanno convinto o i medici, che parlano apertamente di «disastro» e di «deriva» del Ssn. La delusione è legata soprattutto allo stop del Mef a un emendamento che avrebbe reso subito disponibili le risorse extracontrattuali, consentendo aumenti già dal 1° gennaio

Qual è la situazione dei tetti di spesa

Capitolo farmaceutica: il tetto di spesa per gli acquisti diretti sale dello 0,30% invece dello 0,20%, portando oltre 400 milioni aggiuntivi alle aziende. Dal 2026 la quota del Fondo sanitario destinata ai farmaci arriva al 15,65%. L’aumento è coperto in parte dal taglio al fondo dei farmaci innovativi, che scende a 1,16 miliardi, e dall’abolizione del payback sulla spesa convenzionata. Cresce anche il tetto per i dispositivi medici, con circa 280 milioni in più.

Alcune delle misure adattate

È previsto un audit obbligatorio per le Regioni che non garantiscono i Lea, senza sanzioni, e viene prorogata al 2029 la deroga sui titoli di studio per i professionisti sanitari extra-Ue. Una misura nata come emergenziale durante il Covid, che oggi solleva nuove polemiche e riaccende il dibattito sulla qualità e sulla tenuta futura del Servizio sanitario nazionale

Iscriviti alla nostra Newsletter
e resta aggiornato.

F.I.S.A.P.I. – Confederazione Generale
Professioni Intellettuali

CONTATTI